La difesa è SEMPRE legittima

Ci risiamo.
Tre ladri cercano di entrare in casa di una coppia di anziani a Latina e il figlio spara, ne mette in fuga due e ne abbatte uno, difendendo così le loro proprietà.
Ma, che succede ?, invece di dare la caccia ai due in fuga un magistrato riflette se incriminare il cittadino onesto che si è difeso.
Con spreco di tempo e di denaro, viene chiamata la polizia scientifica per ricostruire “l’accaduto” e, magari, condannare il bieco sparatore.
Ma cosa sarà mai accaduto ?
Tre criminali volevano rubare al prossimo e uno di loro c’è rimasto.
Amen.
Non importa se sia stato colpito all’aperto o al chiuso, di fronte o di spalle o di traverso.
La difesa è SEMPRE legittima.
All’avvocato di Latina va tutta la mia solidarietà e se tutti reagissimo per proteggere le nostre proprietà e le nostre vite le statistiche segnalerebbero un forte calo delle rapine e dei furti nelle case.
Soprattutto in quelle abitate da anziani.
E tutti diventeremo, sperabilmente, anziani.
#AlessioZanon
#ItaliaSvegliati

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Gli inciucisti in azione

Bruno Vespa è uno dei maggiori beneficiati del sistema politico e mediatico italiano.
È passato indenne dalla prima ala seconda repubblica e si appresta ad approdare alla terza sempre pronto ad ossequiare quello che nei primi anni novanta, riferendosi alla dc allora maggioritaria, definiva “l’editore di riferimento”.
Che poi si chiami Berlusconi, Prodi o Renzi per lui nulla cambia.
Come per tanti come lui basta non guardare le sue trasmissioni e non leggere i suoi libri per giudicare con mente più libera.
Purtroppo il Vespa ricopre un incarico direzionale in un noto Quotidiano Nazionale, ed ogni sabato sente il bisogno di esternare con un editoriale il suo appoggio al potere.
Anche ieri ha dato il suo contributo che, poi, è la posizione di tutti gli inciucisti d’Italia: una lancia spezzata a favore della alleanza tra Renzi e Berlusconi.
Perché quello è l’obiettivo di tutti coloro che desiderano conservare i loro privilegi.
Probabilmente è anche l’auspicio della padrona dell’unione sovietica europea che, non a caso, il nostro ha citato.
La foglia di fico è “garantire la governabilità”.
Ma per fare cosa ?
Ancora ieri Renzi e Gentiloni hanno rilanciato sullo ius soli, inviso probabilmente alla maggioranza degli Italiani, mentre ascolto sempre più spesso chi vorrebbe aumentare la tassazione sui patrimoni.
Agli inciucisti non interessa, in realtà, cosa andrà a fare un governo, perchè loro lo vorrebbero composto da tutti i loro “editori di riferimento” così da poter continuare a ben remunerati, da megafoni.
Ma a noi, Popolo, interessa quello che fa un governo e non credo proprio che sia possibile votare per chi è ambiguo nei confronti di chi sostiene lo ius soli, le tasse o il matrimonio omosessuale.
Il Centro Destra appare in crescita, ma ci vorrebbe qualcuno come Trump che non ha paura a mettere in pratica, nonostante l’ostilità del Congresso, quello che sosteneva in campagna elettorale.
Tocca a noi dare l’opportunità a chi riteniamo idoneo, di dimostrarsi all’altezza delle idee che propone in campagna elettorale.
Ma votare a favore del rosatellum 2.0 non è un buon inizio per nessuno…
#AlessioZanon
#ItaliaSvegliati

Legge elettorale: se complessa è un imbroglio

Ci risiamo, tornano a perdere tempo sulla legge elettorale sperando di riuscire a fregarsi l’un l’altro e ottenere surrettiziamente (con codici, commi e pandette) quella maggioranza che non hanno.
E’ il male endemico della politica italiana pensare di “far fesso” il prossimo, invece di pensare ad un sistema semplice che dia una maggioranza forte e suscettibile di alternanza.
Non mi sono neanche messo a leggermi la proposta inciucista tra comunisti, forzisti vari, alfaniani e leghisti.
Non che l’altra parte mi piaccia, visto che fa perno sui grillini.
Approfondirò quando ne varrà la pena, cioè ci sarà il testo definitivamente approvato.
Nel frattempo ribadisco che quello che si legge sui giornali rende la legge complessa, quindi un imbroglio, aggravato dal fatto che sembra che avremo un lenzuolo per contenere tutti i simboli, senza possibilità di suddividere il voto tra proporzionale e maggioritario.
Insomma se al maggioritario la mia parte politica candidasse un mio acerrimo nemico sarei costretto a votarlo, oppure ad astenermi, favorendo quindi i nemici politici: bella roba !
Spero non sarà così.
Un sistema semplice, sarebbe invece dividere l’Italia in 500 collegi da 120mila abitanti l’uno per la camera e il senato in 250 collegi da 240mila abitanti l’uno.
Vince chi prende più voti.
Può candidarsi chiunque, senza raccogliere firme, purchè sia residente nell’ambito del territorio del collegio da almeno due anni.
Ogni candidato deve versare una cauzione da 100mila euro (o anche più, ma non meno) che sarà incamerata dallo stato se non otterrà almeno il 5% dei voti.
Gli eletti possono essere revocati dai loro elettori a maggioranza semplice, eleggendo un nuovo rappresentante fino al termine del mandato.
Semplice. no ?
Si risolve il problema delle “firme false” sulle candidature, della rappresentanza effettiva (tutti rappresentano un egual numero di cittadini e chi non rappresenta altri che se stesso paga), dell’imbroglio delle candidature plurime e dei paracadutati e della fedeltà al mandato.
Troppo semplice per essere di gradimento dei politici italiani.
#AlessioZanon
#ItaliaSvegliati
#DissidentiConDignità

Inevitabile una guerra, anzi due

Da ottimista sono convinto del destino che attende l’Umanità.
Da realista sono convinto che il nostro grande destino si realizzerà attraverso sacrifici, lutti e tanto sangue.
Come pensarla altrimenti quando, ogni giorno, si leggono sui giornali notizie che ripugna persino commentare ?
Una palla di lardo coreana minaccia il mondo (sembra un film di Louis de Funes “Fantomas minaccia il mondo”) e fanno vincere il Nobel della pace ad una organizzazione che la mette sullo stesso piano del Presidente degli Stati Uniti.
Un Nobel evidentemente viziato dalla medesima inaffidabilità che, in precedenza, lo ha visto assegnare ad un terrorista assassino come Arafat o ad un tizio appena eletto (e neppure entrato in carica) solo perchè fu il primo nero a diventare Presidente degli Stati Uniti.
In compenso si tollera un regime teocratico in Iran con il quale quel tizio ha sottoscritto un accordo che gli ha permesso praticamente di proseguire nel suo percorso nucleare, mentre in Sud America un certo Maduro, pur essendo seduto su una enorme di stesa di petrolio, affama e uccide il popolo venezuelano, lanciando proclami che, ad ascoltarli, sembrano la caricatura dei tre caballeros.
Quei tre (e non dimentichiamo Cuba che si è solo mimetizzata per aspettare il momento opportuno per riemergere, perchè i comunisti perdono il pelo ma non il vizio) non potranno che essere spazzati via da una guerra, esterna o interna che sia.
Ma un’altra guerra si combatte all’interno di ogni stato civile, dove una minoranza chiassosa e senza Valori, cerca di cancellare il diritto di un’altra minoranza, meno chiassosa ma con solidi Valori ancorati alla Tradizione, cercando di impedire la diffusione delle Idee, delle Proposte, del Pensiero, della Stampa.
E’ un secondo fronte che si apre e che vediamo ogni giorno crescere di intensità e che non può che finire male, perchè se a qualcuno togliete la possibilità di esprimersi quello, legittimamente, passa ai fatti, per affermare il suo diritto di parola e di esistere.
Ed ecco la seconda guerra che prima o poi deflagrerà forse più sanguinosa della prima, perchè sarà combattuta all’interno dei singoli stati.
E poichè non ho dubbi su chi prevarrà, nella prima e nella seconda guerra, al termine, quando dovremo ricostruire dalle macerie, potremo finalmente alzare lo sguardo al cielo e pensare di realizzare quel destino che attende l’Umanità.
#AlessioZanon
#DissidentiConDignità

Una pericolosa pagliacciata alla Pannella

Grande copertura mediatica per la pagliacciata di parlamentari e ministri (di maggioranza !) che hanno deciso uno “sciopero della fame” a sostegno dell’infame ius soli, il provvedimento con radici barbariche (germaniche) che vorrebbero sostituire al civile e romano ius sanguinis.
Ne hanno parlato ieri persino nelle trasmissioni di informazione mattutina in radio e sono riuscito ad inviare un sms (che incredibilmente hanno letto !) nel quale auspicavo che lo “sciopero della fame” fosse eseguito alla Bobby Sands e non alla Pannella e, comunque, li sfidavo ad un referendum (ma credo che dopo il fallimento della sfida di Renzi il 4 dicembre 2016 non abbiano alcuna voglia di misurarsi alla pari, infatti in trasmissione hanno chiamato solo favorevoli allo ius soli, perchè loro possono vincere solo se giocano senza avversari).
Per chi non se lo ricordasse Bobby Sands fu un terrorista irlandese, quindi totalmente distante dalle mie idee, che ebbe un unico merito (assieme ad altri cinque o sei suoi compagni): incarcerato fece un autentico sciopero della fame e morì dopo due mesi perchè, per sua sfortuna, si trovò davanti una autentica Statista come Margareth Thatcher che non ci pensò proprio a trattare con dei terroristi o ad imporre l’alimentazione forzata.
Quanta differenza dalle migliaia di scioperi della fame “attuati” da Pannella, sempre sopravvissuto !
Ecco perchè auspicavo che lo sciopero dei Delrio, Manconi, magari pure della Boldrini e, perchè no ?, Bergoglio, fosse “alla Bobby Sands”.
Purtroppo con gli approfondimenti ho appreso che costoro faranno uno “sciopero a staffetta”.
Forse non mangeranno la colazione o il pranzo, poi tocca a qualcun altro.
Comodo !
Comodo ma, come sempre, pericoloso.
Pannella non ha mai contato nulla elettoralmente, perchè il Popolo non è sciocco e non segue le pagliacciate.
Però ha fatto più danni lui di tutti i socialisti, i comunisti e i democristiani della prima repubblica,
Era un provocatore di sciocchezze, alle quali la miseria culturale e la sudditanza psicologica di giornalisti e presunti “intellettuali” concedevano spazio al punto da trasformare le sciocchezze in “diritti”.
Ecco perchè la pagliacciata di ministri e parlamentari di maggioranza è pericolosa e non dobbiamo cadere nel tranello di abbassare la guardia (leggo troppi articoli, soprattutto sul Giornale, che tendono a dare per vinta la battaglia contro l’infame ius soli).
E dobbiamo sempre ribadire che se dobbiamo suicidarci con lo ius soli, non possiamo consentire che ciò accada per mano di un parlamento delegittimato dal 60% di voltagabbana che oggi stanno combattendo per ottenere un posto per la rielezione, anche prestandosi a fare lo scendiletto dei cattocomunisti.
Stiamo pronti a reagire, con forza, se dovessero cercare di imporre una legge del genere senza passare dal referendum popolare.
#AlessioZanon
#ItaliaSvegliati
#DissenzientiIndignati